domenica 20 agosto 2017

Logica e Margini

Campionato - 1^
INTER - FIORENTINA = 3-0
GOAL: Icardi (R), Icardi, Perisic
LE PAGELLE
Sportiello 6,5
All'inizio vien da pensare "eccoci! C'ha la malattia di Tata, due tiri nello specchio due gol"..anche se poco responsabile....poi si riscatta con una bella prestazione, sicura e con un paio di interventi notevoli ad evitare una goleada ancora più grande.
Tomovic 4
Annientato da Perisic perde Icardi sul 2-0 e lo stesso Perisic sul 3-0. URGE TERZINO.
Victor Hugo 5
Difficoltà nel controllare Icardi e nel trovare la posizione
Astori 6-
Procura il rigore dopo quattro minuti, macchia molto grossa. Che poi però toglie (quasi totalmente) con una bella prestazione e con un reparto che lo fa sembrare Beckenbauer.
Olivera 4,5
In difficoltà costante, fuori linea e in ritardo sempre su Candreva
Veretout 5,5
Poco poco nel primo tempo, meglio nella ripresa con un palo che qualcosina poteva cambiare
Sanchez 4,5
Un giallo evitabile, palloni persi, poca sostanza e poco di tutto
Benassi 5
Sembra un po' fuori fase e fuori ruolo. Ha qualità ma emergono poco o nulla
Eysseric 6+
Sembra quello con più pepe, ci prova a testa alta. Lascia intravedere cose interessanti.
Gil Dias 6+
Poco produttivo ma ha la voglia di mettersi in mostra e di provarci con tecnica di livello che lascia intravedere in diversi tocchi di classe
Simeone 6,5
Combatte nel deserto e trova un colpo di testa davvero notevole, salvato da un miracolo di Handanovic. Ha spirito e voglia.
Cristoforo 6-
Impatto notevole, sembra cambiare qualcosa con il suo ingresso. Poi cala abbastanza.
Babacar 6
Entra e Handanovic fa un grande intervento per togliere la gioia del gol
Zekhnini sv
Il migliore: Simeone
Il peggiore: Tomovic
All. Pioli 6-
Mette la formazione più logica ma andando sotto la squadra si spegne e si intimidisce troppo. Cambi che lasciano un po' di dubbi.
LA PARTITA
E' sempre un'emozione particolare quando comincia la nuova stagione. Ci speri, ti fai mille viaggi con la testa "se Gil Dias è davvero un fenomeno..." "magari il Cholito spacca tutto sin dalla prima..." "vuoi vedere che Esseryc..." e ti accomodi sul divano sperando che la logica vada per una sera a farsi fottere. La logica è quella che dice che una squadra appena raffazzonata con acquisti degli ultimi giorni che non conoscono neanche il nome dei compagni e che lasciano dubbi su esperienza e qualità abbiano molte difficoltà contro una squadra che ha l'ossatura di anno scorso, un allenatore con i controfiocchi in panchina e una mediana che ti hanno pagato più di trenta milioni. Ma all'inizio di una nuova stagione ci speri. Dopo quattro minuti arriva la doccia fredda. Stupidaggine di Astori, rigore, gol. Dopo un quarto d'ora Perisic cambia fascia la mette bene in area, Tomovic perde Icardi e 2-0. Cominci a pensare che la logica resta tale ed il resto è solo un "ATTACCO ALLE STELLE ALTRIMENTI SI CADE" nel pessimismo e nella mediocrità che sembra avvolgerci. Ed allora ad un paio di controlli davvero notevoli di GilDias (tuttoattaccato) ti si apre un "ah però", ad un cross assist di Esserycce (alla fiorentina rigorosamente) per la zuccata di Simeone quasi ci speri in un'inversione di tendenza, ma son solo sprazzi. Un po' come quelli di attesa per la decisione di Tagliavento dopo la richiesta della VAR per un intervento sul Cholito. "Se chiede l'ausilio della VAR.." accenna Adani in telecronaca e ti ruba il pensiero, ed invece nulla. Finisce il primo tempo e ti vien da pensare che dietro si balla da paura. Nella ripresa l'Inter si abbassa e ci aspetta un po', prendiamo campo e non sembriamo messi malissimo. Entra Baba e battezza subito Handanovic che si supera, poi Veretout fa tremare il palo con un tiro davvero davvero bello. Come spesso accade, spessissimo a noi, capovolgimento di fronte e Tomovic di nuovo appisolato permette il 3-0 a Perisic. Il resto è poco o nulla se non Sportiello che evita il 4-0. 
Vittoria meritata, poco da dire. Peccato per un paio di occasioni che potevano aprire altri scenari, ma onestamente poco da dire. Che dire? Esordio e netto 3-0, quelle speranze si rimettono subito nel cassetto. Però. Però siamo all'inizio ed allora con due terzini (a trovalli!!!) con Pezzella che speriamo sia il giusto partner per Astori e il rientro di Badelj/Chiesa/Saponara (anche perchè il trio davanti ha fatto intravedere qualcosina), forse qualche margine c'è, anche aldilà della logica. Speriamo
FORZA VIOLA...sempre...
TAKKO AI' GIRO - Spazio tecnico Bollins gestito
"...ah già c'era l'inizio....aspetta guardo...5 minuti e via...tomovic sempre in prima linea...tra poco entra mati...bono dai...ci siam tenuti i gol per domenica prossima, anche quelli da prendere..."

Chiusura dell'anno scorso per il lancio del nuovo anno....

In vista dell'inizio del nuovo campionato, piccolo salto indietro all'ultimo campionato passato.
Come sicuramente tutti i tifosi viola si ricorderanno non è stata un'annata memorabile ed il "GUAI A CHI CI SVEGLIA" era spesso rivolto a chi disturbava la sonnolenza naturale che soprattutto l'ultima parte di campionato portava a chi aveva ancora il coraggio di seguire le partite di una squadra che a Gennaio aveva già abdicato ad ogni obiettivo possibile.
Tornare quindi a "rivivere" quelle giornate non è esattamente il massimo, ma ormai ho preso l'abitudine di premiare il KappaGiocatoreViola di ogni stagione e quindi rispetto le usanze.
E così.....rullo di tamburi...complimenti a Federico Chiesa! Unica nota positiva in effetti di un'annata con pochi spunti da ricordare. Basta vedere che solo sei giocatori hanno avuto una media sufficiente. Curioso vedere che il signor gastroenterite da 40 milioni sia arrivato dietro Cristoforo e che tra i più volte migliori ci sia Sanchez che come media invece è sotto Salcedo. Borja dopo essere stato due volte miglior giocatore saluta con inchino e con un appena sufficiente 6,03
Non molto da aggiungere se non le congratulazioni alla stellina che qualche sorriso ce l'ha regalato e i complimenti anche a Kalinic (solo per l'anno scorso per il saluto osceno di questi giorni merita silenzio e fischi) ed Astori capitano silenzioso l'anno scorso ed effettivo quest'anno.
Ecco i risultati:
ruolo GIOCATORI PRES MEDIA
A CHIESA 20 6,38
A KALINIC 29 6,34
D ASTORI 28 6,18
A BABACAR 19 6,16
C VECINO 26 6,09
C BORJA VALERO 27 6,03
C CRISTOFORO 17 5,96
A BERNARDESCHI 30 5,91
D SALCEDO 17 5,86
D SANCHEZ 27 5,84
P TATARUSANU 31 5,80
C BADELJ 28 5,79
D DE MAIO 6 5,79
D OLIVERA 16 5,78
A ILICIC 25 5,74
D GONZALO 24 5,71
C TELLO 30 5,65
D MILIC 15 5,63
D TOMOVIC 22 5,47




ALL PAULO SOUSA 33 5,82

Giocatori che non sono arrivati al numero di presenze sufficienti per l'inserimento nella graduatoria (almeno sei..):
ruolo GIOCATORI PRES MEDIA
P LEZZERINI 1 7,00
A ZARATE 5 6,50
C SAPONARA 4 6,25
D DIKS 1 6,00
C HAGI 1 6,00
A PEREZ 1 6,00
P SPORTIELLO 2 5,75
D ALONSO 2 5,50
A ROSSI 1 SV
Infine l'elenco dei migliori in ogni domenica:
ruolo GIOCATORI  partite
A KALINIC 6
D ASTORI 4
C SANCHEZ 4
A BERNARDESCHI 4
A BABACAR 4
A CHIESA 3
C TELLO 2
D SALCEDO 1
C BADELJ 1
C VECINO 1
C CRISTOFORO 1
A ILICIC 1
A ZARATE 1
E dei peggiori:
ruolo GIOCATORI partite
D TOMOVIC 7
C TELLO 7
A BERNARDESCHI 3
A ILICIC 3
P TATARUSANU 2
D MILIC 2
D SALCEDO 2
D OLIVERA 2
C BADELJ 2
D ASTORI 1
C SANCHEZ 1
C CRISTOFORO 1

sabato 19 agosto 2017

Un cupo Montalbano

Kiave di lettura n° 249
Da sempre uno dei più assidui e presenti autori del mio personale Katalogo. Mancava da un po' e quindi mi pare giusto rimediare. Ecco la mia personale impressione su:
ANDREA CAMILLERI - "La piramide di fango" - Sellerio
Dopo un bel po' di tempo, sono ritornato a seguire la strada provinciale che porta a Vigata dal più famoso commissario d'Italia. La distanza, son sincero, mi aveva fatto sperare di ritrovare la penna di Camilleri nel suo splendore più scintillante e non è andata proprio così.
La storia ha uno sfondo grigio, dettato dalle condizioni atmosferiche "..i colori non esistivano cchiù, non si vidiva 'na cosa che non avissi lo stisso uniformi grigiastro della fanghiglia.." che da sempre influenzano anche umori e colori del commissario. Se "IL CIELO E' PIENO" di acqua e temporali infatti, anche il suo stato d'animo va di pari passo, portandolo ad essere poco socievole e scorbutico. Questa caratteristica di Montalbano diventa protagonista della storia dando al tutto il libro un tratto non scintillante ma grigio, cupo. La penna di Camilleri ovviamente riesce benissimo a tenere il passo anche con questo stile "diverso" e regala una trama comunque godibilissima e per niente lenta. Tengono sempre un buon ritmo gli scambi del commissario con i suoi collaboratori "..Montalbano arraggiò. Quanno Fazio faciva accussì, pirdiva il controllo. Per sfogarisi, con la mano dritta che tiniva fora vista, si detti un pizziconi dolorosissimo alla coscia..", i lati più pittoreschi del carattere fumantino di Salvo "..trasì 'n casa, corrì 'n cucina, affirrò un piatto e lo lanciò contro il muro spaccannolo. Po' un secunno e un terzo. Finalmenti si sintì tanticchia cchiù carmo. Si cangiò e si nni ripartì.." , la passione per la buona tavola e la cucina "..la sosta 'mprivista gli portò il pititto a livelli d'accecamento. 'N brevi, esaurì il repertorio completo di tutti i santioni che accanosciva.." e la finestra sull'Italia reale che sempre è presente "..scienziato diri che tutta l'Italia era a rischio di un gigantisco disastro geologico pirchì non c'era mai stato un governo che si fusse seriamenti occupato del mantenimento del territorio..".
La storia che fa da trama al libro non è banale anche se il percorso rivela un po' di appannamenti di ragionamento di un Montalbano che lascia qualche colpo "deduttivo" all'età che avanza. Apre il cuore il rapporto a distanza con Livia che risente dei km ancora di più adesso che lei è in difficoltà e troverà un po' di sorrisi solo grazie ad un nuovo arrivo. Anche questo rapporto porta riflessioni e un pizzico di malinconia "..la risacca non sulo non distrubbava i pinseri, ma li faciva naciri e li cullava.." che fanno da protagonisti principali del libro. Camilleri riesce benissimo a descrivere l'eta che avanza, i nuovi limiti del commissario e dipinge il contorno del libro con lo stesso colore, non perdendo però mai l'attenzione del lettore che può godere di un racconto piacevole.
BIGNAMI: quasi per definizione, un libro di Camilleri con protagonista Montalbano, non può che vedere il mio commento: "consigliato". Per chi ha seguito tutte le vicende ed il percorso vigatese anche questa pagina sarà interessante e da aggiungere con piacere alle altre; per chi non ha fatto tutta questa strada con i protagonisti sicuramente il libro può essere meno interessante. La mia personale valutazione è trestelleemezzo su cinque.

venerdì 18 agosto 2017

I miei sentiti auguri... :-)

Augurio n° 38
"SOGNI DI......" GABRY
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Come per i grandi anniversari i festeggiamenti durano più a lungo del giorno della ricorrenza e anche se un po' in ritardo faccio il auguri di buon compleanno a "Sogni di tricolor", di cui poi, proprio in questi giorni di un anno fa, completavo la lettura. Un libro speciale, scritto da una persona speciale, fatto da protagonisti speciali.
Un libro che mi ha riportato alla piacevole lettura dopo molto tempo, un libro che racconta di legami unici, non del tutto fantasiosi, un libro che ti fa vivere e provare emozioni vere che trapelano in tutta la sua bellezza nel momento che gli occhi scorrono quelle parole che passano fluide e che il cervello immagazzina, creando immagini nitide come fossimo seduti in una comoda sala di un cinema a godersi un film...un meraviglioso film.
La sensazione di tranquillità e pace che si ha leggendo questo libro è bella proprio come chi ha scritto questo romanzo. 
Conoscendo i protagonisti poi, si manifesta subito il desiderio di materializzarli ed averli accanto nella vita, per la loro bellezza...ma questo poco dopo finito di leggere il libro ti fa riflettere sulla fortuna che si può avere, non essendo tutto legato ad un sogno. Così l'anima sorride, facendoti piacevolmente sospirare, aggiungendo al viso una smorfia di sorriso e compiacimento.
Ringrazio questo libro per aver arricchito la mia piacevole e rilassante estate di un anno fa, con il desiderio e la speranza di poter mettere gli occhi su altre righe di un nuovo libro del mio scrittore preferito.
Buon compleanno "Sogni di tricolor" "e guai a chi ci sveglia...". 
A dopo! 
Gabry
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"E guai a chi ci sveglia..."

giovedì 17 agosto 2017

Sogni e Cassetti

Augurio n° 37
"SOGNI DI......" CATE II
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In questa calda giornata di ferragosto (per una senese come me è solo il giorno della prova generale e il giorno prima del Palio!!!)ho finito di leggere e riletto alcune pagine...ho imparato molto sul calcio,e mi fa bene vista la mia ignoranza in materia.
Ho sognato anche io molto come Giancarlo e gli altri e sognare non fa mai male!!!! E ogni tanto mi veniva in mente "Caterina non partire!!!!".....è un grande libro e ringrazio di averti trovato in coda al raduno altrimenti non avrei mai potuto fare questo viaggio tra sogni, rovesciate alla Boninba e la fiorentina di Bati!!!!! 
Mai lasciare i sogni chiusi in uno o più cassetti!!!!!!!!
C.
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mercoledì 16 agosto 2017

La giusta colonna sonora

Augurio n° 36
"SOGNI DI......" STE
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Mi ero dimenticato della promessa di scriverti un impressione personale, poi Marco mi ha mandato il messaggio che avevi pubblicato il suo e non volevo essere da meno, SIA MAI. In parte il commento comune comprende già le mie sensazioni, volevo soffermarmi sull'abbinamento dei testi. Sei riuscito a trovare, cercando tra le canzoni di Liga del periodo del libro quindi meno automatiche sempre la colonna sonora giusta ed anche sfruttandola nel testo come spunto. Idea davvero giusta ed azzeccata.
La soddisfazione poi che tu non abbia fantasticato su quel 3-0 del Bologna ha reso il tutto più divertente. Ancora auguri Sogni di tricolor ed ora hai il compito più difficile, non deludere tutti questi commenti positivi che aspettano un'altra storia. In bocca al lupo.
S.
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martedì 15 agosto 2017

Innamorarsi di un libro

Augurio n° 35
"SOGNI DI......" Maurizio
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Il più grosso errore che si possa fare è innamorarsi di un libro.
Non sto parlando dei lettori, un lettore se ne può innamorare, ha licenza di portarselo a letto, in bagno, sul divano, in metropolitana o sulla spiaggia assolata d'agosto e, poi, dimenticarlo in uno scaffale per anni, o su un tavolino di un bar nella speranza che trovi un altro amante lettore. Chi non deve innamorarsi del libro è il suo autore. perché nel momento in cui lo dai alle stampe e lo diffondi in altro modo, non ti appartiene più. 
Il libro è libero di vivere la sua vita come vuole e ti ripaga (ingrato!) con un misero 12% lordo sul prezzo di copertina...per me che oramai sono più un lettore di cose di calcio che un frequentatore di stadi e pay tv , "sogni di tricolor" è stato l'amante occasionale di una giornata e racchiude tutto il sentimento, i sogni e la poesia (quella dei campetti polverosi delle parrocchie dei nostri 12 anni) che in questo difficile momento storico della Fiorentina dovrebbe smuovere il cuore di qualcuno... 
saluti
maurizio
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lunedì 14 agosto 2017

Complimenti

Augurio n° 34
"SOGNI DI......" Max
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Sono stato indirizzato a questo libro da Checco come lo chiami te e devo ringraziarlo. 
Da collega tifoso ho avuto davvero un gran botta di adrenalina a rileggere di Batistuta, Rui Costa ed Edmundo. Non sono un grandissimo lettore, quindi non so bene cosa scrivere a livello di scrittura. Ma quel che mi sento di dire è che hai fatto davvero un bel lavoro nel far rivivere emozioni fiorentine di troppo tempo fa, specie in un periodo senza emozioni.
Bravo e complimenti
Massi
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