martedì 31 dicembre 2013

Le basi per il 2014

Kiave di lettura n° 63

Con qualche giorno di ritardo arriva la mia ultima Kiave di lettura del 2013. Prendo spunto da un post di ieri di Benedetto Ferrara, che mi ha dato una spinta per chiudere l'anno con un post. Anche gli anni scorsi ho provato a chiudere gli anni con una specie di esame delle varie cose accadute nell'anno e quando ho letto
quello che ha scritto Ben
mi sono tornati alla memoria. Il suo augurio per l'anno prossimo è nel suo stile speciale e particolare, fatto di riflessi musicali ed immagini scandite dalle parole che confluiscono nel da ora in poi che tanto assomiglia al Poetesco "DA ADESSO IN POI". Anche se tra oggi e domani c'è soltanto lo scattare di un giorno, lo scattare è un pò diverso. Un anno intero con l'ultimo giro di lancette di stasera se ne andrà ed allora è quasi naturale ripensare ai 365 giorni trascorsi pensando e sperando di trovare nel prossimo solo giorni da ricordare ed evidenziare per le note positive ma già sapendo che non potrà essere così. E' stato un anno particolare e pieno di cose buone e cose meno buone, un pò come tutti gli anni. Sicuramente ognuno farà la sua valutazione, tra giorni ed eventi positivi e negativi; a qualcuno avrà donato più sorrisi che lacrime ad altri purtroppo il contrario. Piacerebbe poter trasformare gli anni sbagliati delle persone a cui tieni in anni migliori quelli successivi e lasciare invariati gli anni positivi a chi esce soddisfatto da quello trascorso. Un pò come piacerebbe farlo per te stesso. Ma dice che non si può. Allora da ora in poi (copiando Ben) mi piacerebbe che restassero in me, in tutti quelli che mi vogliono bene ed in quelli a cui voglio bene solo le immagini, le sensazioni e i ricordi delle belle cose successe nel 2013, ognuno con le proprie. Miracolosamente cancellare le amarezze degli ultimi dodici mesi arrivate per motivi diversi ad ognuno di noi, vedi un lavoro poco gratificante o traballante, la tristezza dell'addio di persone care, la sofferenza di amici o familiari, la stupidità che non manca mai, il vuoto, vecchi e nuovi mostri, la scarsa salute o la poca voglia di sorridere.
Da ora in poi mi piacerebbe che per ognuno di noi il 2013 potesse essere "salvato con nome" con una bella immagine a cui legare un ricordo davvero speciale che sia di buon auspicio e base per un anno davvero speciale.....sia questo uno speciale regalo, una stretta di mano appena sfiorata, una stretta di mano più energica, un messaggio inaspettato, una stella cadente ad agosto che ti sembra di poter toccare, un treno preso od uno da prendere, una serata magica, un concerto da pazzi, una serata apparentemente normale ma indimenticabile, un poker di gol in venti minuti, un volto che si colora stile melanzana, un abbraccio più intenso e lungo del solito, un biglietto ricevuto, un biglietto donato, un gesto col cuore, un ebook pubblicato, una costante presenza che ti dà forza e spinta, un sorriso ad occhi sgranati di un volto amato, una telefonata scema, un abbraccio...anzi più abbracci...mentre scorre una canzone che ti apre la diga, una coda per autografare un libro da regalare a persone che hai nel profondo del cuore, un addio al celibato al nord ed un matrimonio al sud, un gruppo di certezze, un periodo di ferie davvero speciale, un bambino che ti sorride, una bambina che ti prende per mano, un bel tramonto, una costante di persone speciali che ti sorridono, un buon libro, un "sono fiera di te" di chi ha avuto la pazza idea di metterti al mondo, una luce che arriva dall'alto e ti ricorda sempre "testa alta: poero e bischero un tu n'hai mai a farti vedere", uno sguardo al cielo mentre il Poeta canta "per sempre"....
Che sia un buon inizio 2014 con le migliori basi del 2013, quelle peggiori.....per quanto possibile....lasciamole all'anno vecchio....

2 commenti:

  1. da fb:
    Tante care cose
    Andrea

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  2. da fb:
    Chapeau.. Buon anno scrittore
    Ale

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